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Misterbraun
IO SONO SOLO LEGGENDA
 
 
 
 
           
       

MISTER da mistero BRAUN = marrone (colore della terra e del fango) SOPRA IN COPERTINA LA PECORA VALENTINA CON IL PAPA, IL PRESIDENTE E SABRINA FERILLI.

 
9 giugno 2010

BASTEREBBERO 50.000 FIRME.

  

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE AI SENSI ART.71 COSTITUZIONE


I sottoscritti cittadini italiani,

Visti gli articoli 51 e 54 della Costituzione;

Vista tradita la disposizione finale XVIII ultimo comma della Costituzione, in data 15/7/2002, dalla Camera dei Deputati autoproclamatasi valida pur non avendo il numero di deputati tassativamente previsti dall'art.56 Costituzione, quindi compiendo abuso certo alla legge e di tale gravità da far ritenere il parlamento stesso illegittimo;

Vista le legge elettorale, emessa proprio da quel parlamento illegittimo, a sua volta di dubbia legittimità costituzionale nel contenuto tanto da fare ritenere illegittimo anche il parlamento attuale eletto in forza di tale illegittima legge;

Ritenendo essenziali in una democrazia ed irrinunciabili anche ai sensi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani i diritti di elettorato attivo e passivo, pregiudicati dai citati errori operativi e legislativi;

Si pregiano di offrire al parlamento una possibilità di rimedio alla confusa situazione di disagio nazionale, che lo pone in stato di dubbia autorità in modo apparentemente insanabile dal punto di vista costituzionale, proponendo, ai sensi dell'art, 71 secondo comma della Costituzione, il seguente progetto di legge:


LEGGE ELETTORALE PER IL RISPRISTINO DELLA LEGALITA' E DELLA DEMOCRAZIA.

Art. 1) Ai fini della esecuzione delle elezioni politiche per la formazione del Parlamento ai sensi del Titolo I parte II della Costituzione i candidati sono distinti in due liste:

1 - LISTA DEMOCRATICA SOCIALISTA per raccogliere cittadini di ispirazione democratica socialista;

2 - LISTA DEMOCRATICA CRISTIANA per raccogliere cittadini di ispirazione democratica cristiana.

Art. 2) Ogni cittadino italiano, che non abbia subito condanne e che abbia i requisiti di legge, può proporre la ammissione della propria candidatura alla Camera presso le Circoscrizioni Elettorali e la ammissione della propria candidatura al Senato presso le Regioni, specificando la lista in cui desidera essere inserito. Alla Regione Lazio si presentano, con eguali modalità, le proposte di candidatura relative alle circoscrizioni estero per la Camera e per il Senato. La proposta comporta assunzione di impegno politico e di rispetto delle regole democraticamente fissate nell'ambito della lista prescelta e può essere effettuata personalmente, o anche attraverso una associazione politica. Possono inoltre proporre un candidato per la Camera e uno per il Senato gli ordini professionali e le primarie associazioni di categoria riconosciute di ciascuna provincia e le università, allegando accettazione e scelta della lista sottoscritta del soggetto prescelto. Per quanto riguarda le circoscrizioni estero, allo stesso modo potranno agire associazioni internazionali riconosciute in Italia, presso la regione Lazio.

Art. 3) Agli effetti della presente legge sono associazioni politiche unicamente i partiti presenti nell'ultimo parlamento eletto.

Art. 4) Sulla base delle proposte pervenute sono formate per ciascuna circoscrizione e regione le 2 liste di candidati alla elezione con i nominativi prodotti da associazioni politiche fino ad un massimo di un terzo di ciascuna lista. Detto inserimento sarà coordinato dalle direzioni dei due maggiori partiti attualmente rappresentati in parlamento in modo da ripartire il complessivo nazionale delle candidature in proporzione alla presenza parlamentare nel parlamento attuale. Ai rimanenti due terzi o parti superiori delle liste, sono attribuiti altri nominativi di liberi cittadini risultanti dalle proposte come segue:

fino a un massimo della metà delle residue candidature, dopo una prima suddivisione effettuata in base alla categoria occupazionale, in modo da garantire equa partecipazione tra tutte a livello nazionale, si assumeranno a riferimento le proposte di ordini professionali, associazioni di categoria, università e associazioni internazionali. In caso di eccesso di candidati i medesimi organismi potranno, in sede nazionale, accordarsi e scegliere tra questi i nominativi da inserire nelle liste. In mancanza di scelta o in caso di scelta incompleta in termini congrui, verranno assunti, nell'ambito di ciascuna categoria, i nominativi dei cittadini più vicini all'età di anni 55 fino a integrare la quota di candidature come sopra fissata.

a completamento totale delle 2 liste, ove le candidature superino il numero massimo di candidati ammesso, si procederà infine a pubblico sorteggio tra tutti quelli la cui proposta di candidatura, sia personale sia prodotta da altri, sia rimasta fin qui esclusa. I sorteggi avverranno, in ciascuna regione per le candidature al Senato, in ciascuna Circoscrizione elettorale per le candidature alla Camera, nella regione Lazio per le circoscrizioni estero di Camera e Senato, ad opera di funzionari di stato e alla presenza di notaio. Il numero di candidati di ciascuna lista locale non può essere inferiore a tre volte il numero delle persone da eleggere né superiore a questo aumentato fino a un terzo in caso di eccedenza delle proposte di candidatura presentate, salvo le previsioni di cui al successivo articolo 6.

Art.5) Una volta formate le 2 liste in ogni circoscrizione e in ogni regione i candidati di ciascuna di queste devono riunirsi per la nomina tra di loro di un proprio rappresentante locale di lista. I rappresentanti locali di lista così nominati dovranno a loro volta riunirsi, in base alla lista di appartenenza, in sede nazionale per eleggere, almeno 77 giorni prima della data fissata per la elezione, un capogruppo e dodici consiglieri, di cui non più di un terzo tra i proposti da associazioni politiche. I due organismi direzionali così eletti rappresenteranno tutti i candidati delle rispettive 2 liste indicate all'art.1 e avranno compito di organizzare adeguatamente anche dal punto di vista informativo e in equità la elezione in collaborazione con i ministeri competenti, nonché di redigere un regolamento operativo interno alle rispettive liste di appartenenza.

Art.6) Ogni associazione libera di natura politica e di fede democratica, diversa dalle associazioni politiche riconosciute dalla presente legge, è tenuta a rispettare la forma delle due liste, aderendo a quella ritenuta più rispondente alle proprie aspirazioni politiche e sostenendo le candidature individualmente proposte da propri iscritti ai sensi dell'art.1. Tale sostegno, mediante sottoscrizione della candidatura medesima di almeno l'uno per mille degli elettori iscritti nel territorio di competrenza elettorale, con raccolta di firme in calce a copia della proposta presentata con le modalità previste per le firme dei referendum dalla Legge n.352 del 25 maggio 1970, produrrà la ammissione del candidato in aggiunta alle liste formate ai sensi dell'art. 4.

Art.7) Le proposte di candidatura di cui all'art. 1 devono essere presentate a mezzo di posta elettronica certificata su modello predisposto dal Presidente della Repubblica e da questo reso reperibile in rete telematica sul sito di competenza, insieme agli indirizzi telematici di destinazione. Il modello dovrà, in prima pagina, prevedere, oltre alle generalità complete anche di stato civile, composizione familiare e occupazione, un curriculum vitae da cui risultino le precedenti occupazioni, precisando luoghi e mansioni, nonché dichiarazione di impegno, di rispetto delle regole e di scelta della lista. Una seconda pagina dovrà essere riservata al proponente per esprimere in forma libera i chiarimenti che riterrà opportuni e i motivi per cui si ritiene all'altezza di poter garantire il servizio pubblico che la elezione comporta. Alle proposte di associazioni politiche; a quelle di ordini professionali, associazioni di categoria, università, e a quelle sottoscritte da eventuali associazioni libere, dovrà essere aggiunta una pagina per le motivazioni della candidatura ad opera dei citati soggetti proponenti o sostenitori. Almeno trenta giorni prima della elezione dovrà procedersi alla stampa e diffusione di opuscolo contenente quanto come sopra prodotto in relazione a ciascuno dei candidati confluiti nelle liste in ciascuna circoscrizione elettorale della Camera e, per il senato, in ogni regione.

Art.8) Le regole di assegnazione dei seggi in base al risultato elettorale dovranno essere preliminarmente precisate, in linea al dettato costituzionale, tra gli organismi direzionali delle due liste e le attuali autorità di stato competenti in materia che dovranno dare efficacia giuridica alla normativa almeno trenta giorni prima della data fissata per le elezioni.


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9 giugno 2010

RELAZIONE ALLA PROPOSTA DI

LEGGE ELETTORALE PER IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA' E DELLA DEMOCRAZIA”.

La proposta ha lo scopo di porre rimedio a una serie di errori che si verificano da anni e che originano nuovi errori:

ERRORE 1 – La legge elettorale vigente nel 2001 era sbagliata. In modo così grave da non risultare in grado di assicurare il ripetto della Costituzione ai fini della formazione del parlamento;

ERRORE 2, 2 bis, 2 ter, 2 quater - Le elezioni del 2001 furono tenute in modo non idoneo a garantire rispetto Costituzionale: oltre alla applicazione della citata legge sbagliata, si raddoppiarono i lavori dei seggi elettorali (programmando ELEZIONI POLITICHE E AMMINISTRATIVE insieme) dimezzando i tempi concessi all'elettorato per votare (un solo giorno utile al voto), in pregiudizio del diritto di elettorato attivo (non fu poco il disagio e molti rinunciarono al voto), e si fissarono termini di presentazione delle liste nella Settimana Santa, discriminando i cittadini di fede in pregiudizio del diritto di elettorato passivo.

ERRORE 3 - Nel 2001, in conseguenza dgli errori 1 e 2, si commise l'errore di insediare una Camera dei Deputati non costituita ai sensi di Costituzione, mancando il numero (630) dei componenti tassativamente richiesti dall'art.56 (i numeri non sono opinione: o ci sono o no).

ERRORE 4 – Furono disattese tante richieste di cittadini candidati che nelle fasi elettive denunciarono errori chiedendo rimedio. Evidenziandosi così difetto, ritardi e omissioni negli organi di garanzia costituzionale, chiaramente inefficaci.

ERRORE 5 – In data 15/7/2002 la Camera dei Deputati autodeterminò la sua validità, pur non essendo composta a norma di costituzione. Errore grave: una Camera non costituita ai sensi di legge è ai sensi di legge illegittima e non ha autorità di operare, tanto meno di decidere da sé stessa la propria validità contravvenendo in modo chiaro e inequivocabile a una delle disposizioni più tassative e importanti della Costituzione medesima:”La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come legge da tutti i cittadini e dagli organi dello stato”.

ERRORE 6 - Era quindi un Parlamento illegittimo e abusivo quello che emise la attuale legge elettorale e questo solo basterebbe a sollevare dubbi sulla sua validità. Errore fu però anche commesso nel testo della legge stessa che risulta incostituzionale anche su pareri di esperti e per stessa ammissione di un ministro che addirittura la defini “una porcata”.

ERRORE 7 - Nonostante i dubbi di validità costituzionale della citata legge elettorale e in spregio alle opinioni di autorevoli esperti, anch'essi cittadini elettori, che ne denunciavano la illegittimità certa, si è proceduto con quella legge a nuove elezioni che hanno portato alla formazione del Parlamento attuale.

Si ritiene che, per quanto sopra esposto, non esista ormai più modo di risanare in via giuridica ordinaria la situazione venutasi a creare. Gli errori qui indicati sono pressoché incontestabili e tanto evidenti sono le mancanze dal punto di vista costituzionale da non potere essere più nascoste. Una catena che sembra non avere fine, nella pretesa di poter continuare, contro la logica e la ragione oltreché la legge, a far nascere leggi legittime da un parlamento illegittimo e parlamenti legittimi da leggi illegittime.

Ed è nella convinzione di potere contare, se non sulla competenza dell'attuale parlamento (per noi senza titolo e che tuttavia siamo disposti ad accettare per amore di patria e della pace sociale), almeno sulla intelligenza delle persone che lo compongono, verso le quali riteniamo con la proposta di questa legge straordinaria di compiere atto di favore dando loro una grande opportunità di riconoscere una verità sotto gli occhi di tutti e di rimediare anche a quel disagio e perdita di fiducia di cui tutta la odierna classe politca soffre. La legge proposta ha infatti il fine di ricostituire un parlamento legittimo in grado di emettere leggi legittime, sulla base di una elezione con regole rispettose sia del dettato costituzionale, sia della dichiarazione universale dei diritti umani; una legge in grado di dare riconoscimento massimo alla democrazia concedendo ai cittadini tutti, in equità tra loro, pieno godimento dei propri irrinunciabili diritti di elettorato attivo e passivo.

Si prega evitare l'ERRORE 8 ignorando la proposta e si rimane a disposizione per qualunque chiarimento o richiesta di informazioni e di eventuali notizie ritenute utili e necessarie.


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10 maggio 2010

INVITO

  

AVVISO AI NAVIGANTI DA PARTE DI VALENTINA BRAUN E DANILO MAR

Come ampiamente anticipato, a seguito degli storici incontri di Cesenatico e Milano, confermiamo che:

venerdì 9 luglio 2010

presso il

SUNSET HILL (Camping Village)
di via Aurelia, 831
km. 8,2
ROMA

In occasione del programmato incontro culturale


Valentina Braun & Danilo Mar

festeggeranno il loro compleanno.

Tutta Italia è invitata a partecipare


PROGRAMMA

Ore 16.00 – 19.00 ritrovo dei partecipanti presso il locale;
ore 20.00 cena.

La serata sarà allietata da musica, recite di poesie letture di brani, canti e arte varia per chi ha voglia di cimentarsi.

….e al mattino cappuccino e cornetti!

COSTI: euro 20 a persona

per confermare:
postare la conferma sul sito http://www.descrivendo.com/ oppure

scrivere a: danilomar1@virgilio.it (Danilo)

o damar12@interfree.it (Misterbraun)

o telefonare a 333.4884970 (Danilo)

Importante: Danilo e Valentina Braun saranno al SUNSET HILL dalle ore
12.00 per ricevere chi arriverà prima ed eventualmente organizzare letture, commenti e spettacolo già nel pomeriggio. Portate la vostra poesia per la pagina 70 se l'avete.

Per chi arriva in treno: alla stazione Termini prendere la metropolitana LINEA “A” direzione BATTISTINI e scendere alla fermata CORNELIO.
Da lì prendere la linea urbana 246 e scendere alla fermata dell’Ipermercato PANORAMA.
In macchina, dal Grande Raccordo Anulare (USCITA SS1 AURELIA) prendere via Aurelia in direzione Centro città; il Camping Village è a pochi metri dall'uscita, sulla destra.

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


Per chi dovrà pernottare potrà usufruire dei bungalow
facenti parte della struttura del SUNSET HILL. Questi i
prezzi:

*bungalow singolo 43.30 euro
*bungalow doppio 43.30 euro
*bungalow triplo 55.80 euro

parcheggio auto custodito euro 5 per notte.
*dal prezzo sono esclusi gli asciugamani. Il costo
del servizio è di euro 2 a persona.

Per prenotare telefonare allo 06.6623018

http://www.metropolino.com/sunset-hill/

http://www.hostelsclub.com/hostel-it-1471.html?aff_ID=259&gclid=CNTs-tT1x6ECFcKT3wod50JeAA




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13 aprile 2010

IO A ROMA L'8 MAGGIO

Sarò presente alla inaugurazione di questa mostra che vede tra gli artisti brasiliani che espongono anche la bravissima pittrice Lenir Witzke, presente anche lei, famosa in Brasile e nel mondo, la quale ha, con mia grande soddisfazione ed onore, abbinato alcune sue opere a miei testi poetici. Potrebbe essere occasione di incontrare amici romani. (Valentina Braun).     


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12 marzo 2010

EUROPA EUROPA

Il “trattato di Lisbona”, sembra determinare la fine del sogno di quella Comunità unica in cui  tanti speravano (cessa la Comunità Europea per fare posto invece a una ben meno sognata Unione Europea). Costituisce tuttavia, a mio giudizio, un importante passo avanti almeno per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani, tanto scomodi ai grandi. Con gli artt. 2 e 3 inserisce infatti nei fondamenti e scopi della istituzione anche valori come la dignità umana, l'eguaglianza e la pace. Con l'articolo 6 finalmente l'Unione dichiara perfino di aderire alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nonché a quella Carta dei diritti fondamentali.... chi non ricorda quella pomposa farsa della sua proclamazione a Nizza nel 2000.

Certo siamo ancora lontani da quella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo che tanto solennemente viene nel mondo acclamata (e che l'Europa stessa, a parole, vorrebbe vedere dagli altri applicata) e certo la ambigua frase di chiusura del punto due del citato articolo pone dubbi sulle intenzioni vere, però un fatto è certo: il Parlamento europeo non può più sostenere di non avere competenze in materia di diritti umani. Ragione per cui neanche la Commissione per le petizioni può più dichiarare irricevibili le petizioni dei cittadini che denunciano abusi e ne chiedono il rispetto.


ED' ECCO QUINDI, IN VIRTU' DI QUESTO, LO STRAORDINARIO RISULTATO OTTENUTO DALLA MIA PETIZIONE PRECEDENTEMENTE PUBBLICATA SU QUESTO MIO BLOG. NE E' PROVA LA LETTERA DI RISPOSTA CHE RIPORTO QUI:


Commissione per le petizioni                                                                     Bruxelles

La Presidente                                              JH/sry(02-COM.PETI(2010)D/9102)


303040 01.03.2010                                                     Sig. cittadino europeo


0ggetto: Petizione n. 1613/2009

Egregio signore,

sono lieta di comunicarLe che la commissione che ho l'onore di presiedere ha esaminato la Sua petizione e l'ha dichiarata ricevibile in base al regolamento del Parlamento europeo, in quanto il suo oggetto rientra nell'ambito delle attività della Unione europea.

La nostra commissione ha ritenuto che possa essere di grande utilità richiamare la Sua attenzione sulla documentazione allegata.

Nel farlo, La informo che l'esame della Sua petizione si è in tal modo concluso.

Voglia gradire i miei più distinti saluti.

                                        Erminia Mazzoni - Presidente della commissione per le petizioni


Allegati: Carta dei diritti fondamentali della Unione Europea - Disposizioni generali del trattato di Lisbona.

Prima del trattato di Lisbona consideravo il termine "cittadino europeo", sui testi comunitari, quasi sinonimo di "cretino". Oggi..................................... LASCIO AI LETTORI IL GIUDIZIO.




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16 dicembre 2009

FELICE 2010

Coi miei auguri di buon Natale e felice anno nuovo colgo quest'anno occasione per invitare amici e lettori di questo blog al mio compleanno che intendo festeggiare con un caro amico, il professore DANILO MAR (conosciuto anche con nome FRASER, anche lui nato il 9 luglio) a ROMA, dove ho tanti amici che spero vogliano essere presenti.

Il 9 luglio 2010 sarà di venerdì. La sede sarà decisa quando avremo idea del numero dei partecipanti (sarà anche incontro di cultura). Invito quindi a evitare altri impegni e dare conferma della partecipazione a me o a Danilo che sta già adoperandosi, con altri, per organizzare il tutto.

Su Roma ho recentemente pubblicato un libro: “LA CITTA' DEI LADRONI”. Non è certo contro i romani a dispetto del titolo, vuole anzi essere invito a discutere problemi che la cara Roma evidenzia e che, da romani, credo debbano essere affrontati. Certamente, come faccio da anni coi miei libri, lo regalo finché posso. E' però anche in vendita, acquistabile su: 

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=371922  (in calce alla pagina anche altre due mie pubblicazioni acquistabili a prezzo ridotto).

In copertina la locandina del famoso film I SOLITI IGNOTI in ricordo di mio cugino Renato Salvatori (attore nel film) che considero vittima della città (è anche una vendetta su Roma per mia madre che ha allevato lui, trasformato a 17 anni in romano per arte, prima di me).

Consiglio a tutti di comprarne un centinaio di copie ciascuno per regalarli e fare contenti tanti amici, convinto come sono della validità di tutto quello che faccio. Ma se la gente pensa diversamente va bene lo stesso. Non ne faccio drammi e continuo per la mia strada. Ormai mi conoscete. Così auguro a tutti di continuare ognuno per la propria strada, e che sia proprio vostra, non necessariamente di ostacolo al prossimo come quella indicata dai ladri. Ok?

Un abbraccio e tanti auguri di cuore..

Valentina Braun


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2 novembre 2009

PETIZIONE DI OGNISSANTI

(Presentata al Parlamento europeo in data 1/11/2009 - giorno di ognissanti - iscritta nel ruolo generale col n. 1613-09)

TITOLO: Si richiede emanazione di legge elettorale per il ripristino in Europa di una democrazia effettiva, in osservanza esatta ai Diritti Umani, e della etica.

MOTIVI

Uomini e donne forti e dotati di talenti; un territorio meraviglioso e pieno di ricchezze, strutture e mezzi moderni e straordinariamente efficaci per ogni necessità: Questa è l'Europa. Un vero paradiso.

OMISSIS..................

Mi preme però denunciare alcuni di quelli che sono i mali più evidenti e che stanno, secondo me, all'origine di quegli stessi errori:

  1. MANCANZA DI DEMOCRAZIA - le elezioni avvengono sotto la direzione di partiti che sono ben lontani dal dare garanzie a quei diritti di partecipazione politica previsti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Chi non ha il favore dei potenti della economia e della politica (straordinariamente capaci di gestire anche la cultura e l'informazione) è sistematicamente escluso. Il successo politico è comunque subordinato a compromessi e lotte senza esclusione di colpi, da cui spesso “l'uomo onesto e capace”, che potrebbe davvero aiutare a cambiare in meglio le cose, è costretto a tenersi in disparte. Non ci vorrebbe molto a correggere e fare leggi adeguate, ma a chi lo dovrebbe fare non conviene certo.

  2. MANCANZA DI RISPETTO AI PRINCIPI MORALI E RELIGIOSI. - Tradizionalmente cristiani, gli europei al potere, vittime di un materialismo privo di scrupoli, sembra abbiano perso perfino il senso della spiritualità, come componente essenziale dell'uomo (le vicende BERLUSCONI/escort e MARRAZZO/trans a Roma sono esempio lampante). Un male perché la religione al di fuori della politica è ancora sentita e offre una possibilità di giudizio tale da dare uniformità anche nella percezione della giustizia.

  3. MALAEDUCAZIONE - Si dà istruzione (almeno si cerca di dare) ma non si educa alla convivenza civile. Informazione, istruzione, cultura seguono linee aderenti alla mentalità ambiziosa e materialista dei prevaricatori della politica, di dubbia validità etica e morale. Oltretutto l'uomo non viene educato da uomo, così come la donna non viene educata da donna. Si fa tutto un miscuglio facendo anche credere che uomini e donne siano uguali. Facendo così mancare alla società soggetti maschi capaci di assumersi responsabilità di uomo e soggetti femmine in grado di contribuire allo sviluppo e alla crescita apportando le doti che esse sole sono in grado di esprimere. Si distrugge così anche la famiglia tradizionale che è invece istituzione fondamentale, si favoriscono le perversioni, si aggravano le tensioni, si allontana la pace..

PER I SUINDICATI MOTIVI,

confidando di potere così dare aiuto, ai fini di un ripristino di Democrazia e etica morale, chiedo IN PRIMO LUOGO:

  1. La emanazione di una LEGGE ELETTORALE che preveda la possibilità di accesso alle cariche elettive anche ai cittadini senza partito in pieno rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; 

IN SECONDO LUOGO :

2) -La emanazione di una legge che favorisca l'utilizzo dei milioni di cittadini europei validi e senza occupazione, inutilmente a carico della comunità (disoccupati, cassintegrati, invalidi, pensionati, carcerati), in modo da renderli utili, ad esempio in attività di missione in paesi poveri. (anche semplicemente l'obbligo a una residenza in un paese povero crea lì economia, senza contare l'aiuto che essi possono dare come missionari delle proprie conoscenze morali, economiche, tecniche, scientifiche). NESSUNO DEVE ESSERE CONSIDERATO UNO SCARTO DELLA SOCIETA'. 

3) -Che si disponga il ritorno a classi separate, maschili e femminili, in tutte le scuole medie e medie superiori, in modo da favorire l'istruzione, l'educazione e lo sviluppo dei giovani. 


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3 ottobre 2009

RIPARTIAMO DA GHIAIE...

 
...PER DIFENDERE IL VATICANO
 La Madonna delle Ghiaie (bg) invita a una metamorfosi delle chiese. Chiede di riallinearle alle volontà del cielo. Forse è per questo che non viene riconosciuta, così come neppure si vuole riconoscere l'insegnamento del 3^ segreto di Fatima dove i primi chiamati alla PENITENZA sono il Papa e i Vescovi. Sembra esserci, nelle chiese di oggi, un errore di fondo e contro quella stessa PAROLA IMMORTALE che, a parole, difendono. MA CHE, SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, TRADISCONO. Mi scuso. Ho pieno rispetto verso la Chiesa che amo e riconosco mia madre (anche i figli di "buona donna" hanno bisogno della mamma comunque essa sia), ma Maria, come Madre celeste, viene prima e il suo richiamo è sempre più forte.
DICO QUESTO non solo per giustificare le 18 ultime mie pubblicazioni che precedono. A Ghiaie si stanno ora verificando fatti che sempre più denunciano uno stato e una Chiesa sicuramente non all'altezza della situazione, vittime di contraddizioni gravi, evidenti e ben lontane da quel buon senso che dovrebbe regolare le azioni degli uomini giusti e rispettosi verso la fede. Il Giorno 30 settembre sembra che il Comune di BONATE (BG), ben appoggiato dalle autorità eclesiastiche, abbia deliberato PER L'AREA DELLE APPARIZIONI DI GHIAIE, una destinazione urbanistica assolutamente non in linea a quanto ci sarebbe da attendersi, come cristiani, per un luogo dove Maria è apparsa dicendo chiaramente a tutti "Quelli che possono vengano" - "Voglio essere premurosa con tutti in questo luogo". 
I segreti affidati dalla Madonna delle Ghiaie al Vescovo di Bergamo e al Papa, io penso siano anche a difesa dei luoghi: Ghiaie affidata al primo, il Vaticano al secondo. Ancora non sono rivelati.
Io credo che risultino scomodi, come scomodo era il 3^ segreto di Fatima, tanto che dal 1960, data indicata da Lucia, si è dovuto attendere 40 anni (il 2000) per la rivelazione, peraltro avvenuta in modo non certo chiaro, con dubbi di una parte nascosta, ancora più accusatoria, e subito corredata da spiegazioni distorsive e fuorvianti.  




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23 settembre 2009

FATIMA (3° segreto)

 
 Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate.........  
   

Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo, indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: "qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti" un Vescovo vestito di Bianco "abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre". Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio».          Tuy, 3-1-1944

   
 
 
 

Le prime due parti (i primi 2 segreti) del messaggio di Fatima contengono predizioni, ma anche indicazioni il cui contenuto appare ripreso e confermato a Ghiaie. Furono messe per scritto da Lucia nel 1941 e poca considerazione ebbero nei fatti; una rilettura appare utile anche a capire il fine legame con le apparizioni di Ghiaie, ancora meno considerate fino ad oggi. Con questo, che è il terzo segreto, Lucia completò il suo “incarico” consegnandone il testo in busta sigillata nel 1944. Essa scrisse sulla busta che poteva essere aperta solo dopo il 1960. Alla domanda diretta sul perché di quella scadenza Lucia affermò: ”Non è stata la Signora, ma sono stata io a mettere la data del 1960 perché, secondo la mia intuizione, prima del 1960 non si sarebbe capito: si sarebbe capito solo dopo”.

Ed è questo che pone di fronte a una responsabilità palese me e tutti i miei coetanei, cioè tutti quelli che proprio in quel periodo (1960) si facevano “grandicelli”, così come Adelaide a Ghiaie, con la prima comunione. Prima non poteva essere capito, perché solo nella nostra generazione ci sarebbe stata capacità di capire. Eravamo i primi, almeno uno di noi, ad avere tale facoltà; una bella incombenza!

La visione mette in evidenza un mondo meritevole, per la stupidità umana, di essere bruciato. Un mondo protetto da Maria, dallo splendore della sua mano destra. Un mondo che, solo per mezzo suo, si vede concedere ancora una possibilità di salvezza. Una grande scianz, racchiusa in un richiamo forte: “penitenza, penitenza, penitenza”.

I discorsi stanno in poco posto, se si dice tre volte “penitenza” la logica induce a ritenere o 3 soggetti colpevoli del disastro o 3 peccati. Ed ecco che a Ghiaie viene dato aiuto essenziale, tale da potere individuare con precisione 3 soggetti colpevoli. Ma anche accusa a me personale rendendomi consapevole di 3 peccati, nonostante i quali nulla viene eccepito dalla società e neppure dalle Chiese che, anzi, spesso risultano istigatrici, complici e altrettanto colpevoli.

L'indicazione di Maria è chiara, un bimbo la capirebbe ma i grandi, ben lontani dalla saggezza che a Ghiaie impersona San Giuseppe, la travisano giustificandosi con dotta e generale idiozia. Fanno pena i diversi tentativi di interpretare e indovinare, con ragionamenti complessi e sapientemente elaborati, quello che in verità è semplice e sotto gli occhi di tutti. Ed è anche su questa complessità ingannevole, riscontrabile a parer mio anche in quel Don Cortesi di Ghiaie così come nelle papali encicliche, tanto dotte quanto inutili e dispersive (se non distorsive), che la visione pone accusa, richiamando alla penitenza sotto il grezzo legno di una croce di semplice fattura. Prezioso il legno che rappresenta la sostanza della verità, senza bisogno di artifici e lavorazioni dotte.

Il sangue dei martiri periti in nome di quella verità essenziale e versati su anime, che così irrogate nel rispetto della verità si avvicinano a Dio, è richiamo invece alla azione: Maria non può fare tutto da sola; l'uomo ha talenti, capacità e possibilità di conquistare coi propri mezzi la salvezza; di riprendere i potenti impedendo i loro tragici abusi come san Giuseppe, nella visione di Ghiaie, riprende il cavallo che calpesta gigli. L'uomo ha il destino nelle proprie mani e i martiri, con le azioni, lo dimostrano. Basta ascoltare e accogliere nei fatti, non solo a parole, quella semplice verità che Maria con forza ripete con sempre maggiore insistenza e preoccupazione.

Quando questo segreto fu rivelato dal Papa, era l'anno 2000. Una bella perdita di tempo rispetto al 1960. Quarant'anni di colpe. Tuttavia era da poco che avevo iniziato la mia attività d'artista e poeta; da poco chiamavo “colpi d'arma da fuoco” le mie poesie (quale arma moderna) e “frecce” i riferimenti alle scritture (quale arma antica ripresa dal passato) inseriti nella mia prima pubblicazione. Non poteva esserci nel messaggio, ove rivelato prima, il medesimo effetto: Il vedere allo stesso modo citare “armi da fuoco e frecce” fu cosa che mi colpì e motivo di più attenta riflessione.


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permalink | inviato da Misterbraun il 23/9/2009 alle 15:46 | Versione per la stampa

15 settembre 2009

MADONNA DELLE GHIAIE (13)

 

13^ apparizione

Mercoledì 31 maggio 1944

Diario.

La Madonna in questo giorno apparve alle otto di sera; vestiva come nella prima apparizione; sorrideva, ma non era il sorriso bello come nelle altre sere, però la sua voce era soave. Mi disse: “Cara figliola, mi dispiace doverti lasciare, ma la mia ora è passata. Non sgomentarti se per un po' non mi vedrai; pensa a quello che ti ho detto; nell'ora della tua morte verrò ancora. In questa valle di dolore sarai una piccola martire. Non scoraggiarti, desidero presto il mio trionfo.

Prega per il Papa e digli che faccia presto, perché voglio essere premurosa con tutti in questo luogo. Qualunque cosa mi si chiederà, io la intercederò presso il Figlio mio.

Sarò io la tua ricompensa, se il tuo martirio sarà degno. Queste mie parole ti saranno di conforto nella prova. Sopporta tutto con pazienza perché verrai con me in Paradiso. Quelli che volontariamente ti faranno soffrire non verranno in Paradiso se prima non avranno riparato e non si saranno pentiti proprio di cuore.

Sta' allegra, che ci vedremo ancora, piccola martire.

Sentii un dolce e soave bacio posarsi sulla mia fronte poi, come le altre sere, scomparve.


 

E qui, su questo saluto finale, ci sarebbe da scrivere pagine.

Ma io sono solo un piccolo uomo di mondo e al momento ritengo il mio compito finito. Come piccione viaggiatore ho consegnato il messaggio; lascio ad altri ogni ulteriore considerazione e, in particolare, al Vescovo di Bergamo: “voglio essere premurosa con tutti in questo luogo” e al Papa: “Prega per il Papa e digli che faccia presto”. Sono loro infatti i destinatari unici di quel segreto riportato da Adelaide, loro ad avere quindi un vantaggio, anche su di me.

Del resto, per quanti sforzi possa fare per accontentare questa eccezionale donna non potrei mai essere all'altezza di coloro che dedicano la loro vita in castità e purezza al suo amatissimo figlio, sposo della chiesa che essi rappresentano. Come risulta dalle parole che sopra ho evidenziato spetta al Papa la parola (qualcosa dovrà pur fare per eliminare le contraddizioni di cui sembra responsabile la sua chiesa). Io non posso, per ora, fare altro che aggiungere la mia preghiera a quella di Adelaide e sfruttare le mie qualità di uomo di mondo per indurlo a fare presto.

Faccio perciò presente, a lui e a tutti, che:

* i numeri usciti al superenalotto giovedì 30 luglio sono fatto eccezionale. Una serie di numeri così straordinariamente pertinenti da indurre alla riflessione tutti, un segno non solo per il Papa;

*Un Papa che prega anche lui come tutti e dice “Venga il tuo regno SIA FATTA LA TUA VOLONTA' così in cielo come in terra” deve per primo saper riconoscere i segni, adoperarsi per capire e agire per la realizzazione di quella volontà – e qui si dice “presto”;

*SONO COLORO CHE NON COMPRENDONO (vedi 12^ apparizione) a causare le sofferenze di Adelaide (e di Maria) per cui chi volontariamente non vuole comprendere, volontariamente la fa soffrire e qui si dice, per loro, che: “non verranno in Paradiso se prima non avranno riparato e si saranno pentiti proprio di cuore”. Inutile perfino pregare se non riparano e si pentono di cuore.


 

DAL MOMENTO CHE, se è vero quello che dico, NESSUNO ad oggi HA COMPRESO ADELAIDE, nessuno, a parte me e Adelaide, può stare allegro. La Madonna mi ha messo in mano un potere ricattatorio (a fin di bene) tale da poter vincere tutti. Salvo non vogliate fare la fine di quelli che lei chiama “poveri peccatori”, io ho la vittoria in mano. Semplicemente basta che chi legge questo messaggio voglia rimediare coi fatti e andare in Paradiso. Voi..........?


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12 settembre 2009

MADONNA DELLE GHIAIE (12)

 

12^ apparizione

Martedì 30 maggio 1944

Diario.

In questa apparizione la Madonna mi apparve vestita di rosa col velo bianco; non aveva i colombi tra le mani e attorno a lei vi erano solo gli angioletti. Con un sorriso più che materno mi disse: ”Cara bambina, tu sei tutta mia; ma pur essendo cara al mio cuore, domani ti lascerò in questa valle di pianto e di dolore. Tu mi vedrai ancora nell'ora della tua morte e, avvolta nel mio manto, ti porterò in cielo. Con te prenderò pure quelli che ti comprendono e soffrono”.

Mi benedì e se ne andò più lesta delle altre sere.


 

È in questo giorno che Adelaide ebbe dalla Madonna notizia, non riportata dal suo diario, di un fatto straordinario che sarebbe avvenuto a due mesi da quella data, di giovedì e che avrebbe determinato quel cambiamento da Lei auspicato. Quello il motivo per cui io, cadendo questo anno di giovedì la data del 30 luglio, cioè a due mesi esatti dal 30 maggio, l'ho atteso. Come ben sa chi segue le pubblicazioni sul mio blog, ho anche preventivamente indicato il modo in cui questo avrebbe dovuto manifestarsi; come un patto con Maria: se fossero usciti numeri al superenalotto, tali da dare una conferma alla mia interpretazione dei suoi messaggi alle Ghiaie, io ne avrei dato risalto con una pubblicazione sulle apparizioni (quel giorno il superenalotto era sotto i riflettori per l'eccezionale alto premio).

Ho anche giocato, ma i numeri sono andati addirittura oltre quello che prevedevo, confermando, con maggiore precisione di quanto mi potessi aspettare, il mio pensiero (vedasi le mie ultime pubblicazioni di luglio sul mio blog). Sarà suggestione, ad ogni modo, per dovere e in onore a questa donna rispettosa e credente in noi e nelle nostre capacità di uomini, liberi anche di sbagliare, con oggi ho quasi terminato la pubblicazione pattuita, resta solo un giorno da commentare. Un atto dovuto.

Nelle due apparizioni precedenti era la coppia (n.2) nelle mani della Madonna ad attirare attenzione, oggi solo gli angioletti (n.8). Non poteva che essere così: Maria ha già detto tutto quello che aveva da dire e porta al penultimo incontro quegli 8 angioletti sui quali si concentra il peso maggiore della metamorfosi da lei auspicata: 8 come le chiese. 8 spose riconosciute di Cristo in una stessa famiglia che, rendendo tutti fratelli, possano trasformare questa valle di pianto e di dolore” in una felice anticamera di paradiso.

Confermata dai numeri anche quella particolarità di una delle chiese, quella “sulla pietra”, fatta cioè per assolvere compiti più umili e provvedere alle necessità spicciole e terrene, necessariamente guidata da 2 persone, magari meno belle, ma adatte all'incarico. Una coppia, un uomo e una donna figli di questo mondo (Infatti i figli di questo mondo, nei loro rapporti con gli altri, sono più astuti dei figli della luce. - Luca XVI, 8). Il numero 2 della coppia esce infatti il 30 luglio in contrapposizione proprio al n. 84: 2 i capi di quella chiesa, 84 i capi delle altre 7, previsti in numero di 12 ciascuna, così come stabilì Gesù (12 x 7 = 84).

Ognuno vede come vuole vedere, ma la mia vita è fatta di numeri. I numeri per me sono realtà, non opinione, non mentono. Tutti i numeri usciti il 30 luglio hanno un significato legato al messaggio, perfino il Jolly e il SuperStar. Quel 68, per esempio, che vede il 6 del diavolo accanto alle 8 chiese, trova proprio li a Ghiaie conferma puntuale e precisa, perfino sull'altare della chiesa:

http://www.alispezzate.it/Newsletter.htm

Numeri del resto li ha già dati Adelaide in maniera apparentemente troppo intelligente per una bimba di 7 anni: proprio il 13 maggio la prima apparizione, pausa di 7 giorni di preghiera e penitenza, 3 volte “preghiera e penitenza” (come 3 volte “penitenza” nel 3° segreto di Fatima e non poteva saperlo), 13 incontri, 2 piccioni neri, 2 colombi scuri, 2 colombine, 2 colombi bianchi, 8 angioletti e proprio il 31 maggio, ultimo giorno del mese mariano, il saluto finale.

Oltre a richiamare ancora al valore della purezza e castità, rappresentato dal velo bianco, evidentemente essenziali per essere degni affidatari e gestori con pieni effetti della ricchezza vera (tra cui la capacità di rimettere i peccati – e quindi di guarire), Maria si presenta oggi vestita di rosa, colore di femmina. Ancora grande rispetto, umiltà e intelligenza (dopo la impertinenza squalificante nel 3° giorno, rimediata e sanata - per me pienamente - alla decima apparizione, la sua linea di intervento risulta ineccepibile, una donna perfetta). Non giudica gli uomini, non insegna né si permette di rimproverare, ma, utilizzando quelle facoltà tutte femminili di incidere nel comportamento dell'uomo lo induce alla riflessione:”Con te prenderò prenderò pure quelli che ti comprendono e soffrono”. Un'accusa implicita a chi non comprende, responsabile delle sofferenze di Adelaide e di coloro che invece la ascoltano e comprendono.


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10 settembre 2009

MADONNA DELLE GHIAIE (11)

 

11^ apparizione

Lunedì 29 maggio 1944

Diario.

Anche in questa apparizione la manifestazione della Madonna fu preceduta da due colombi e dal punto luminoso. Fra le mani della Madonna ci sono due colombi dalle piume scure, e sul braccio la corona del rosario. La Madonna mi sorrise e mi disse:”Gli ammalati che vogliono guarire devono avere maggiore fiducia e santificare la loro sofferenza se vogliono guadagnare il Paradiso. Se non faranno questo non avranno premio e saranno severamente castigati.

Spero che tutti quelli che conosceranno la mia parola faranno ogni sforzo per meritarsi il Paradiso. Quelli che soffriranno senza lamento otterranno da me e dal figlio mio qualunque cosa chiederanno. Prega molto per coloro che hanno l'anima ammalata; il mio figlio Gesù è morto sulla croce per salvarli. Molti non capiscono queste mie parole, ed è per questo che io soffro”.

Mentre la Madonna portava la mano alla bocca per mandarmi un bacio, con l'indice e il pollice uniti, due colombine svolazzarono intorno ed accompagnarono la Madonna mentre si allontanava.


 

Poco da dire riguardo alle parole della Madonna. Limpide e concise, riportano verità e istruzioni che già dovrebbero presumersi ben chiare e conosciute da ogni individuo che si dichiari cristiano. Eppure ancora “Molti non capiscono...”. Sembra, oggi, che anche le chiese siano frequentate da asini che ascoltano, ma scordano tutto all'uscita contraddicendo col comportamento quello che lì viene detto. Se non capiscono parole così semplici, figuriamoci il resto: simboli, colori, sottintesi.

In questa 11^ apparizione Adelaide vede due colombi scuri. Nella apparizione del giorno precedente dice invece che la Madonna tiene due piccioni neri, a ribadire il concetto già intuito riguardo alla metamorfosi purificatrice proposta per la Chiesa di Pietro, e il passaggio da un capo unico uomo a una coppia uomo-donna. Metamorfosi confermata per esempio anche dal colore viola degli abiti dei santi Matteo e Giuda, (il viola è infatti il colore della metamorfosi, della transizione penitenziale in liturgia, dell'arte, del mistero e della magia. Tradizionale della mistica, della spiritualità, nonché della fusione – rosso e blu - e fascinazione erotica; indica l'unione, la disponibilità intuitiva al cambiamento). Chiari anche i richiami nel suo abbigliamento all'Italia ed a Roma, sede di quella chiesa.

È per ispirazione interna che mi sono riconosciuto in uno dei piccioni neri, riconoscendomi al tempo stesso 3 volte peccatore, poiché il nero è colore maligno e quindi del peccato. Il secondo piccione nero potrebbe essere una donna del nostro tempo, una Sabrina Ferilli per esempio. Romana, artista (io scrittore lei attrice, cioè portatori di messaggi come i piccioni) di incredibile fama, 3 volte colpevole per gli stessi miei peccati: disprezzo del matrimonio, vanità e avidità nella professione, malizia nella ricerca dei piaceri. Il gallo oggi canta anche per lei; 3 volte rinnegata la fede, come me e come Pietro. Invitati, io e lei, per quanto sembri impossibile, ad assumere un ruolo preciso a Roma? San Giuda Taddeo del resto è anche il santo delle cose impossibili. Una spinta forte quella di Maria, amante di noi peccatori. Al caro Papa, che già ha ricevuto protezione da Maria, come lei stessa afferma, io direi quello che dicevo da bambino agli amici ricevendo io a mia volta un privilegio:”Una volta per uno in braccio alla Madonna!”.

Questi due colombi scuri di oggi, in contrasto ai piccioni neri di ieri e ai bianchi colombi che appaiono in cielo prima d'ogni apparizione, sembrano volere indicare una coppia di sposi. Non neri, non peccatori quindi, ma nemmeno casti e puri, perciò non bianchi e quindi senza il privilegio di volare da soli in cielo. Hanno bisogno di mettersi nelle mani di Maria per elevarsi. Un chiaro riferimento alla importanza della castità per il regno dei cieli. Un invito a tutti gli sposi ad affidarsi a Maria.

Così, come tutti gli sposi credo, mi vedo anche in questa apparizione nelle mani della Madonna. Questa volta con mia moglie. Una impressione di apparente contrasto rispetto a quanto ispiratami da quella del giorno precedente, portatrice di incognite e insolite riflessioni. Ma Maria, donna straordinaria e capace di suggestionare, almeno me, sembra prevedere perfino i miei possibili dubbi, arriva subito in mio soccorso con quelle due colombine che svolazzano intorno: come non vederci altre due donne alleate? Una donna (la moglie) per gestire la famiglia, una per contrastare e combattere le iniquità dello stato e una (la Ferilli?) per guidare una Chiesa. 3 donne e ancora: famiglia, stato, chiesa. Chiederò di sposarle, ma, ammesso che si facciano riconoscere e dicano si, occorre prima una rivoluzione per farlo.

E la rivoluzione di Valentina, qui lo ricordo, comincia domani:

http://www.club.it/autori/effettivi/o-z/valentina.braun/indice-i.html


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